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Il Contesto

L’IC Rita Levi-Montalcini si trova a Valle Martella, una frazione del Comune di Zagarolo di recente costituzione in continua espansione, che, attraverso la via Casilina e la via Prenestina, si collega con la confinante città di Roma.

La cittadina si presenta come un esteso quartiere residenziale ricco di spazi verdi, aspetto che la rende privilegiata rispetto alle vicine aree urbane. Allo stesso tempo però, essendosi sviluppata negli anni senza un piano urbanistico funzionale, risulta carente nell’offerta di servizi che rispondano adeguatamente alle esigenze dei cittadini; al riguardo va evidenziato che la considerevole distanza dal Comune di riferimento penalizza negli abitanti e conseguentemente negli alunni il senso di appartenenza ad una comunità definita.

Peculiarità della zona è l’essere soggetta ad un costante flusso immigratorio di famiglie provenienti da altre regioni, soprattutto del Sud, e da paesi esteri, che cercano di integrarsi con la popolazione locale.

Si riscontra una consistente presenza di famiglie appartenenti a comunità di cultura nomade, evidentemente caratterizzate da una certa connaturata abitudine al trasferimento repentino in altre località, anche se, a dire il vero, soprattutto negli ultimi anni, sta crescendo il numero di nuclei familiari che tendono ad una maggiore stanzialità. E’ lecito affermare che da parte delle comunità Rom e Sinti la scuola non sempre è riconosciuta come un valore da promuovere; indubbiamente però, questa considerazione sta cambiando nel tempo e si apprezzano sempre più spesso da parte loro atteggiamenti di forte senso civico.

Sul territorio non sono presenti altre agenzie educative e la scuola rappresenta pertanto l’unica occasione di crescita sociale, nonché il luogo privilegiato in cui avviene l’incontro e lo scambio di culture diverse. Conseguentemente, l’Istituto si adopera innanzitutto per rispondere alle esigenze formative della maggioranza dei giovani dai tre ai quattordici anni residenti nella zona; allo stesso tempo, propone attività pomeridiane di ampliamento dell'offerta formativa, aperte anche a studenti non iscritti e, nei limiti delle risorse a disposizione, ai familiari e a chiunque ne faccia richiesta.

Da parte sua, l’Amministrazione Comunale organizza per l’Istituto i servizi mensa e lo scuolabus e si prodiga costantemente per offrire la propria assistenza e la propria fattiva collaborazione, affinché il servizio offerto dall’Istituto sia consono alle attese.

L’IC Rita Levi Montalcini può contare anche su un buon numero di famiglie pronte alla collaborazione e alla partecipazione concreta alle iniziative proposte alla comunità e su alcune associazioni per la cooperazione e l'integrazione sociale.

In generale, il territorio non esaurisce le necessità occupazionali; ci sono molti pendolari che si recano quotidianamente a Roma ed una certa percentuale di disoccupati. Nel complesso, si rileva un livello non sottovalutabile di malessere sociale, di marginalità occupazionale e di conseguente disagio scolastico.

Ad ogni modo, per descrivere con precisione lo status socio-economico e culturale delle famiglie che gravitano nella zona, non sono sufficienti i dati attualmente a disposizione. Si rimanda ai dovuti studi di settore, al momento non reperibili.

Un’ultima considerazione molto importante: i collegamenti con le zone limitrofe sono limitati nel tipo e nel numero, cosa che penalizza la popolazione residente; dal punto di vista della scuola, ciò ostacola in modo marcato sia la possibile iscrizione di alunni residenti altrove, sia l’impiego in continuità, per lunghi periodi di tempo, di personale docente e non docente che rimanga stabile in sede, ostacolato attualmente dal punto di vista logistico nel proprio recarsi con una certa legittima facilità sul posto di lavoro. E’ auspicabile, pertanto, che le autorità civili istituiscano quanto prima almeno il collegamento diretto e frequente con la non lontana stazione della metropolitana, linea C.